


Schiusi quei bei petali che resta di te?
Fascino al veleno, un inganno letale
Ostenta spietata la tua vanità
Convinta che questa ti possa salvare
Plagia, convincimi ancora di amarti
Avvolgimi, tento la fuga se agguanti
Calamitato se lasci
Hai sete? Ma cosa resta di te!
Ingabbi nel tuo specchio le tuo prede Carnivora
Lisergica, ipnotica ed arida tu
Plagia, convincimi ancora di amarti
Avvolgimi, tento la fuga se agguanti
Calamitato se lasci
Hai sete? Ma cosa resta di te!
Nutriti di me, informe dentro te… solitudine
Nutriti di me, informe dentro te… solitudine
Cieca illusione, torno a cercare qualcosa dentro te
Carnivora, eterna e distorta vivi dentro me, di me, di me, uh
Plagia, convincimi ancora di amarti
Avvolgimi, tento la fuga se agguanti
Calamitato se lasci
Hai sete? Hai?
Nutriti di me, informe dentro te… solitudine
Nutriti di me, informe dentro te… solitudine
Cieca illusione, torno a cercare qualcosa che non c'è
Carnivora, utopia ricorrente, vivi dentro me, di me, di me, di me
Plagia, convincimi ancora di amarti


Brinda col tuo ipnotico
alla scarsa autostima di te decadente
seme platonico, un bluff
Mischia le tue favole
come fai con cianuro e caffè amaramente
fingi una vita che, no, non c’è
Recintato, condannato, il tuo nemico è nella mente
sguardo latitante di chi vuol esser trasparente ma…
Nel tuo silenzio son vive ancor le urla che
come incandescenti marchiano la tua natura
Aah… nubi di plasma
la certezza vana di esplorarmi, di tollerarmi
Aah… pioggia di china
bucami le ossa allucinazioni
colma di rabbia le mie intenzioni
se penso finisce qui
Fluttua ologramma è buio nei rintocchi
sfiora i miei tessuti, danza per me, parla !
Raccontami l’eredità ci ha arruginiti
Come muffa, incattiviti, spore velenose
Recintati, condannati
ora il nemico è nella mente,
lo cercherai distante tu… fallirai miseramente
Aah… nubi di plasma
la certezza vana di esplorarmi, di tollerarmi
Aah… Pioggia di china
bucami le ossa allucinazioni
colma di rabbia le mie intenzioni
se penso finisce qui
Aah… nubi di plasma
la certezza vana di esplorarmi, di tollerarmi
Aah… Pioggia di china
bucami le ossa allucinazioni
colma di rabbia le mie intenzioni
se penso finisce qui


Lento su di me
Strozza gli impulsi, il tuo finale è un cliché
Riavvolgi il nastro, ma è un boa attorno a te
Ora scarlatto ricorda tutto finché
Ti dissoci da te
Evoca le tue fantasie
Che come fossero malie
dissolvono la mia realtà
Tu mi corrodi e non vorrei più…
É noia sterile
Non credo a niente se credo in te
Resto immobile
Violenta e instabile ingoio le lacrime.
Violenta instabile
Legata qui ancora un po’
Tra bene e male che fondono
É una spirale contromano, un vortice
Mi lascerò travolgere
Dissociata da me
É noia sterile
Non credo a niente se credo in te?
Resto immobile
Violenta e instabile ingoio le lacrime
Violenta instabile


Infettami, schiantati addosso come nebbia
Offuscami, che bene ci farà
Gridi nella mia testa, scorri nelle sinapsi, esplodi è dinamite
Mutevole
Usandoci, senza rimorso, senza inibizioni
Distorci l’idea che hai di me
Come mantide, non avrò cura, non avrò compassione
Senza un perché, io ti divorerò
Punterò alla tua linfa vitale
Usandoti, per il mio piano finale
Hold tight!
Tra affanno e rumori, sento ancora le voci. Ipocrisia
Ronza, ronza nella testa
Bestia nera, rabbia. Frenesia
Fuori ti butterò fuori
Strappando via i nodi
Urlami in faccia dei tuoi falsi decori
Vuoti, siamo sempre più vuoti voglia di essere soli
Involverà da farfalla a bruco la mia umanità
Per questo non mi riproduco
Struggevole
Demoni, nella testa in sciami
Gridano, facendomi rivivere drammi
Fuck it up !
Fuori ti butterò fuori, strappando via i nodi
Urlami in faccia dei tuoi falsi decori
Vuoti, siamo sempre più vuoti
Voglia di essere soli
Tra affanno e rumori
Sento ancora le voci. Ipocrisia
Ronza, ronza nella testa
Bestia nera, rabbia. Frenesia
Vuoti
Vuoti
Vuoti
Vuoti, sempre più vuoti
Vuoti
Vuoti
Vuoti dentro di me oh
Di me, di te, di me
Tra affanno e rumori
Sento ancora le voci. Ipocrisia
Ronza, ronza nella testa
Bestia nera, rabbia. Frenesia
Corto circuito,
Pensieri sovrapposti eutanasia
Fuori, ti butterò fuori
Strappando via i nodi
Vaffanculo tu e i tuoi falsi decori